Articolo taggato “direttori”

Ieri il Collegio dei docenti del Conservatorio di Padova ha approvato all’unanimità un appello che va a rafforzare il recente documento della Conferenza dei Direttori.

Alla cortese attenzione:

Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, on. Dario Franceschini

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Sindacati SLC – CGIL, FISTel – CISL, ILCOM – UIL, FIALS – CISAL

Comitato dei Lavoratori delle Fondazioni Lirico Sinfoniche Italiane

 e p.c.

 Conservatori e Istituti pareggiati italiani

Organi di Stampa

 

Con il presente appello il Collegio Docenti del Conservatorio statale di musica “C. Pollini” di Padova esprime viva preoccupazione per l’andamento dell’attività lirico – sinfonica in Italia, in particolare per le attuali vicende inerenti alle fondazioni Arena di Verona, Teatro Comunale di Bologna, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Petruzzelli di Bari, e per il futuro occupazionale del settore, gravemente minacciato dagli ultimi provvedimenti legislativi e amministrativi e dal contestuale decrescente impegno economico dello Stato a partire dai primi anni del duemila.

Le fondazioni lirico – sinfoniche costituiscono uno dei principali e più ambiti sbocchi lavorativi per gli studenti laureati del Conservatorio i quali, rebus sic stantibus, potrebbero essere costretti a mettere a frutto in altri Paesi le competenze maturate per merito di una formazione intrapresa e conclusa in Italia.

Pertanto, il suddetto Collegio invoca il Governo affinché, all’interno della necessaria opera di eliminazione degli sprechi e di riorganizzazione strutturale del settore, si faccia garante normativamente ed economicamente del disposto dell’art. 9 della Costituzione, evitando, per quanto possibile, di far pagare agli artisti, alle maestranze e alle fondazioni stesse, errori ed incompetenze gestionali frutto dell’irresponsabilità di altri.

 Chiede, infine, che alle misure recentemente adottate con il D. L. 31.05.14, n. 83 (cosiddetto “Art Bonus”) convertito in l. 29.07.14, n.106, in materia di benefici fiscali atti a promuovere ed incrementare i finanziamenti alle fondazioni da parte dei soggetti privati, sia concesso un congruo lasso di tempo per entrare a regime e costituire parte sensibile del finanziamento totale delle fondazioni stesse.

 Cordiali saluti

Padova, 20 dicembre 2016                                                                                                                                            Collegio Docenti del Conservatorio di  musica

                                                                             “C. Pollini” di Padova

 

Comments Nessun commento »

LA CONFERENZA DEI DIRETTORI ESPRIME SOLIDARIETA’ ALLE MASSE ARTISTICHE DELL’OPERA DI ROMA

La Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica manifesta la propria preoccupazione per la situazione di grande difficoltà in cui versano le Fondazioni liriche italiane, culminata nel provvedimento di licenziamento delle masse artistiche del Teatro dell’Opera di Roma.

Di fronte alle dichiarazioni di vari politici a sostegno della valorizzazione del sistema musicale italiano, come elemento di ricchezza caratterizzante del nostro paese, dobbiamo riscontrare, con rammarico, gli esiti nefasti di tale risoluzione, ritenendo assolutamente dubbio, a fronte di disavanzi di bilancio, addossare alle sole masse artistiche la responsabilità della situazione.

Nell’esprimere la nostra solidarietà ai colleghi dell’orchestra romana ci auguriamo che questa triste pagina della vita musicale italiana possa trovare soluzione attraverso il ritiro del licenziamento e il recupero del dialogo tra le parti.

Il settore dell’Alta Formazione Artistica Musicale cui fanno parte i Conservatori di Musica non può essere disgiunto dal mondo della produzione musicale di cui l’Orchestra del Teatro dell’Opera è un’autorevole espressione.

L’identità culturale del nostro paese è stata anche recentemente ricondotta alle vicende della storia musicale italiana e dei nostri invidiati Teatri.
Pur nel rispetto del contenimento della spesa, noi continuiamo a credere che ogni investimento in formazione e cultura sia il modo migliore per dare un nuovo futuro all’Italia: tutto il nostro impegno didattico, progettuale e di gestione è orientato in tale direzione.

Roma, 14 ottobre 2014

Comments Nessun commento »